I segnali dello stress

I segnali dello stress

Stati di diffusa ansia senza ragioni apparenti, cefalee persistenti (dolori di capo), stati di facile affaticamento mentale o fisico, irritabilità, inappetenza, insonnia, sono tutti campanelli d’allarme che segnalano che una persona è sotto stress.

Poiché nella nostra attuale società gli stress sono continui e prolungati, si determina un eccesso ormonale di cortisolo e adrenalina che, a lungo andare, danneggia irreparabilmente il nostro organismo.

Tanti illustri uomini politici e d’affari sono morti di stress, ma anche chi non ha particolari responsabilità può essere colpito da quello che molti autorevoli medici hanno definito uno dei mali della civiltà tecnologica.

Dunque come bisogna reagire dinanzi a situazioni che causano stress?

La cura migliore sarebbe quella di cambiare abitudini di vita ma, per far questo, occorrerebbe allontanarsi per lunghi periodi di tempo dalla propria città e dalle consuete occupazioni e ciò non è possibili o non è facile.

Una notevole importanza assume l’aiuto che può essere offerto a chi è stressato dai genitori e dagli amici attraverso la loro disponibilità ad ascoltare e a capire le ragioni di questo disagio.

In ogni caso, qualsiasi situazione di stress può essere adeguatamente valutata soltanto da uno specialista, l’unico in grado di consigliare la cura adatta.

Una delle migliori cure resta, comunque, quella di vivere la vita il più serenamente possibile senza considerare la propria esistenza come un terreno di battaglia contro la società, gli altri e se stessi, pur rispettando sempre i propri doveri di uomo e di cittadino chiamato a contribuire al progresso della società.

Soprattutto, è indispensabile ritagliarsi nella pur intensa realtà quotidiana uno spazio dedicato a se stessi e da utilizzare per attività piacevoli e gratificanti.

Questi consigli valgono per tutti, giovani, adulti ed anziani, visto che lo stress non fa differenza d’età e, a quanto pare, neanche di ceto sociale.